Consigli molt

D’estate le spiagge della costiera amalfitana e cilentana sono meta amatissima di turisti italiani e stranieri, ma la città ha bellezze da offrire anche durante le altre stagioni. 

Inoltre è economica, a misura d’uomo e percorribile a piedi, e generalmente più sicura e tranquilla di altre località nei dintorni.

Luoghi da visitare:

Prima di tutto consiglio di partire da una passeggiata attraverso il centro storico con visita al Duomo, Cattedrale romanica risalente all’XI secolo con al suo interno una bellissima cripta restaurata in stile barocco che custodisce le spoglie mortali di San Matteo, patrono della città.

Passando per Via Roma un’occhiata al Teatro Verdi e al suo cartellone è d’obbligo.

Per godere poi di un panorama davvero suggestivo non può mancare una tappa al Castello Arechi, che domina il Golfo di Salerno.

Dopo tutto questo camminare avrete sicuramente fame. I ristoranti e le pizzerie sono generalmente di buon livello e quasi mai cari.

Tra i cibi tipicamente salernitani che io non manco mai di far assaggiare ai miei ospiti, meritano particolare attenzione due dolci:

Prima di tutto, la brioche con il gelato al Bar Nettuno, vera istituzione, magari consumata andando su e giù per il Lungomare.

Altro dolce tradizionale è la scazzetta, una buonissima torta rosa alle fragoline di bosco e crema chantilly inventata dalla Pasticceria Pantaleone in Via Mercanti.

Infine, nulla contro la mozzarella aversana per cui Roberto Saviano è lieto di stare al mondo, ma da queste parti si preferisce nettamente la mozzarella di bufala prodotta nei comuni a Sud di Salerno.:) Fossi in voi ad esempio approfitterei di una gita ai templi di Paestum per acquistarne un bel po’ in uno dei caseifici in zona!

BONUS: ricetta degli scialatielli ai frutti di mare.

Per quanto riguarda il cosa fare, c’è da premettere che per il salernitano medio una delle attività più appaganti è stare seduto al tavolino del bar a prendere un caffè. Dove “caffè” sta per “qualsiasi cosa”: la parte fondamentale è il tavolino.

Per quanto riguarda invece l’usanza dell’aperitivo, certo è giunta anche da noi, ma adattata ai ritmi lenti e rilassati del Sud, pertanto l’orario si aggira intorno alle 22. Magari dopo cena. (Lo so).

Detto ciò, passerei a segnalare alcuni eventi annuali interessanti:

Quello che preferisco è il Festival Linea D’Ombra, che si tiene generalmente ad Aprile, all’interno del quale viene presentata una buona selezione di film e cortometraggi, accompagnata sempre da un certo numero di eventi collaterali come spettacoli, concerti e djset.

Per gli appassionati di botanica e giardinaggio c’è la Mostra Della Minerva alla Villa Comunale: piante, fiori, spezie, e specialità gastronomiche prelibate.

L’evento che attira più turisti è però Luci d’Artista, 3 mesi (prima durante e dopo Natale) durante i quali la città è addobbata di lampadine di tutti i tipi. Migliaia di visitatori giungono da ogni parte della Campania (e regioni confinanti)...fenomeno che io, personalmente, trovo inspiegabile.

Il fascino che queste luminarie esercitano su di me è uguale a zero, e durante il nefasto periodo evito accuratamente di avvicinarmi alle strade del centro durante il weekend poiché non solo è impossibile parcheggiare, ma anche fare una semplice passeggiata a piedi senza sgomitare.

Dunque se volete evitare caos e orde barbariche, scegliete un mese non illuminato.

Curiosità

Nonostante Salerno non sia esattamente una città tra le più rinomate a livello culturale, è presente, o quantomeno citata, in alcuni film a cui io sono molto affezionata. Ne ho scelti tre:

Ne “Le Quattro Giornate di Napoli” celebre film sulla rivolta popolare grazie a cui Napoli si liberò dall’occupazione delle forze armate tedesche, alcune scene sono in realtà girate a Salerno. Lo Stadio del Vomero non è infatti altro che lo Stadio Donato Vestuti di Salerno, riconoscibile ancora per chi non c’era all’epoca delle riprese, in quanto mai cambiato.

Di Salerno è anche il protagonista di Le Conseguenze Dell’Amore di Paolo Sorrentino, interpretato da Toni Servillo.

Infine, vale la pena di citare la divertentissima scena del Cineforum a Nocera Inferiore in C’eravamo Tanto Amati di Ettore Scola:

http://www.youtube.com/watch?v=oYsksvcCeOU

o personali da una salernitana emigrata

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